Come vivere felici
con un cane disabile
 

Paralisi degli arti posteriori, incontinenza

CONSIGLI GENERALI

Il cane di norma non percepisce la disabilità cosi come la intendiamo noi, il cane non si sente 'diverso' ma solo incapace di svolgere le sue abituali funzioni (mangiare, cacciare, fare i bisogni, annusare...) se quindi quest'ultime gli possono essere garantite da un ausilio che gli permetta di muoversi autonomamente, scoprirete che il cane vivrà sereno la sua condizione.
Spesso alla paraplegia si arriva per una malattia, per un intervento, oppure per un improvviso trauma, in quest'ultimo caso tutta la nostra vita sarà stravolta e non ci potrà essere alcuna preparazione psicologica all'evento. Negli altri casi si può intanto prevedere cosa può succedere magari predisponendo uno spazio adeguato ai suoi spostamenti, un ausilio adatto da potergli prendere in tempo e una 'nostra' preparazione mentale.

CARRELLO

Barone su un carrello K9CartsIl carrellino è il punto principale di questa situazione soprattutto quando un trauma improvviso toglie completamente l'autonomia al movimento.
Possiamo dire che un carrellino lo si può anche costruire, se si ha un po' di inventiva, manualità, volontà e tempo. Si trovano tante foto e anche alcuni progetti dettagliati, importante è che il materiale sia rapportato al peso e alle dimensioni del cane e adatto alle dimensioni/forma del corpo del vostro cane di cui dovrete prendere accurate misure (giro vita e giro torace, altezza da terra, lunghezza del corpo...). Indubbiamente è più facile la costruzione di un carrello per un cane di piccola taglia rispetto ai cani grandi, perché i materiali devono essere rapportati al peso del cane che rischierebbe, soprattutto se giovane e vivace, di capovolgersi spesso se il tutto non e' costruito proprio a regola d'arte!
Cioby sul carrello costruito dal proprietario
Alcuni carrellini (tipo dogmobile [UK]) permettono al cane di fare il seduto così da riposarsi un po', ma bisogna fare attenzione ai carrelli che, come questo, costringono le zampe piegate sotto il corpo, all'interno dell'imbraco: alla lunga provocano delle contrazioni dei muscoli che diventano dolorosissime e difficili da far andar via. Nel caso di un carrello già realizzato in questo modo, sarà sufficiente fare due buchi nei punti in corrispondenza delle zampe, per farle scendere giù, magari appoggiandole alla barretta metallica che collega le due ruote.
Importante: il carrello va tolto quando il cane non è sotto controllo umano! Possono succedere tante cose se il cane è solo sul carrello (capovolgersi, rimanere impigliati, ecc.) e questo potrebbe compromettere la sua voglia di "indossarlo" ancora, oltre al pericolo di farsi male. Quindi nei momenti in cui il cane rimane solo, e naturalmente quando riposa, il carrellino va tolto. Quando lo "indossa" dovete predisporre uno spazio per permettergli di muoversi, con meno scossoni possibili, senza cambi repentini di pendenza o spigoli vivi e ostacoli vicini, tuttavia il tipo di terreno più adatto sul quale muoversi è anche dovuto al tipo di ruote di cui è dotato il carrello: certe "ruotone" di alcuni carrelli consentono anche passeggiate in campagna e corse sulla sabbia e un po' in acqua.

Pilù con pannolinoINCONTINENZA

Se la lesione midollare è completa il cane sarà incontinente.
Questo non significa per forza che perderà feci e urina di continuo, anzi, se il cane è ancora giovane potrà trattenere fisiologicamente i bisogni fino a 'perderli' solo nel momento in cui li avrebbe comunque fatti e sta a voi regolare il momento in cui prenderlo in braccio massaggiarlo e pulirlo, per alcuni cani è consigliato e possibile l'uso di un pannolino (da bambini o da incontinenti adulti a seconda della taglia) ma bisogna evitare di lasciarlo umido troppo tempo, magari una traversa igienica o un pannolino lo si può mettere sul piano di appoggio del carrellino così se viene persa un po' di urina non sporca la tela della seduta.
Utilissimi sono dei detergenti neutri, creme per bambini all'ossido di zinco, che proteggono molto bene la pelle dalle urine. Meno bene i talchi che creano solo "pappette".

PIAGHE

Pasty con una piaga sul posterioreLe piaghe (non quelle da decubito che sono un'altra cosa) sono un inconveniente da mettere in conto.
Se sono dovute da piccoli traumi o escoriazione vanno disinfettate e curate come normali lesioni (applicare anche betadine soluzione che è un antisettico) e fare in modo che il cane non vi appoggi il corpo né si lesioni ulteriormente; se si manifestano nei pressi dei genitali e l'ano, è necessario tenere molto pulita la zona da residui di feci e urina (a tale proposito potete usare anche a scopo preventivo spuma leniderm al latte di avena che si trova in commercio, utile anche per i cuccioli neonati) e cospargere di creme all'ossido di zinco.
Le piaghe compaiono di solito nelle zone di appoggio/sfregamento, si possono evitare applicando delle parti morbide nella cuccia o ricoprendo le parti che sfregano con della stoffa, tipo un sacchetto morbido (meglio se imbottito nei punti critici) nel quale infilare il cane dalle zampe e da stringere con dei laccetti al "punto vita".
Per le piaghe da decubito vere e proprie (ossia non dovute ad escoriazione, ma ad una stasi eccessiva) bisogna ricorrere ai consigli del veterinario, perché vanno trattate in modo specifico e non sono una cosa di facile risoluzione… Molto meglio prevenirle evitando che il cane rimanga nella stessa posizione troppo a lungo, quindi "girarlo" regolarmente da un lato all'altro (sempre che non riesca a farlo da solo) e cercare di fargli fare comunque un po' di movimento per tenere attiva la circolazione.

ALIMENTAZIONE

Secondo la nostra esperienza non è necessaria un'alimentazione particolare anche se è indispensabile che la quantità di cibo sia rapportato al movimento del cane: se molto attivo si può evitare di porsi troppi problemi, altrimenti bisognerà ridurre le dosi. Bisogna assolutamente evitare che il cane debba portarsi sulle zampe davanti un eccesso di chili!

PASSEGGIATE QUOTIDIANE FUORI

Morella a spassoQuesto argomento è molto delicato.
Vi troverete a passeggiare in giro per la vostra città e ricevere contemporaneamente sguardi pietosi di persone che poi si girano dall'altra parte e se ne vanno oppure commozione e curiosità di altre che si fermano a chiaccherare chiedendovi di raccontare la vostra storia. La disabilità è vista semrpe con pregiudizio purtroppo, in senso o nell'altro... Inoltre, anche con le migliori intenzioni, molte persone non si rendono conto che non sono le uniche sulla faccia della terra e che quindi una semplice richiesta di spiegazioni potrebbe essere per voi la trentesima della giornata! Vi toccherà ripetere numerose volte al giorno cosa è successo al vostro cane e non sempre si può essere dell'umore adatto per affrontare questo evento ripetitivo, senza contare le possibili reazioni del vostro interlocutore… L'importante è essere preparati a questo impatto, col tempo vedrete che almeno nel vostro quartiere cittadino o nel vostro paese molti saranno informati e vi disturberanno meno. Alle volte si creano dei meccanismi di difesa: quando chiedevano a Laura per la 50sima volta nello stesso giorno cosa avesse fatto Oscar alla zampa, lei rispondeva con calma serafica che se l'erano mangiata! In certi casi l'ironia aiuta…

Indispensabile la visita al blog Vademecum animali disabili dove troverete gli stessi contenuti, ma sempre aggiornati e molti, molti altri consigli anche su altre disabilità.

 
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